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Aeroporti Calabria: dopo Lamezia, anche Reggio ha bisogno di più voli

Aeroporti Calabria dopo Lamezia, anche Reggio ha bisogno di più voli

Quando si osserva il panorama socioeconomico italiano, ci si rende conto immediatamente di come siano molteplici i settori in grado di trainare gli aspetti finanziari del Paese. Tra questi, quelli delle infrastrutture e quello del turismo spiccano sicuramente per importanza. Occorre puntualizzare, del resto, che si sta parlando di un Paese ricco di bellezze paesaggistiche e di scenari culturali da sogno, dove poter trovare proposte differenti in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Tra le varie proposte turistiche offerte dal Bel Paese, quelle calabresi spiccano, sicuramente, per versatilità e bellezza. Si tratta, del resto, di una regione dalla bellezza incommensurabile, la cui implementazione in termini di strutture e trasporti, risulta assolutamente necessaria.

Uno sviluppo degli aeroporti calabresi è auspicabile per svariati settori ma, inevitabilmente, quello del turismo è uno dei principali a necessitarne. La Calabria, infatti, ha un grosso potenziale ancora inespresso da questo punto di vista e un incremento non solo di collegamenti ma anche di servizi nei due scali principali di Lamezia Terme e Reggio Calabria – si pensi ad esempio alle strutture di hospitality per i passeggeri dei voli commerciali e degli aerei privati a noleggio (in merito a questa tipologia di volo il sito fastprivatejet.com condivide informazioni dettagliate) – fungerebbe da volano in tal senso.  

Parlare del trasporto aeroportuale, in questo frangente, risulta assolutamente necessario. Con il mondo intero ad essere cambiato in maniera così profonda, del resto, sono sempre di più le persone che necessitano di celerità ed efficienza anche per le loro vacanze, richiedendo sempre più servizi negli scali aeroportuali delle località turistiche come la Calabria. In questo senso, delle misure di ampliamento ed ottimizzazione delle performance si rivelano necessarie per poter conseguire simili obiettivi presso gli aeroporti di Lamezia e Reggio Calabria. Nelle prossime righe, scopriremo tutto ciò che c’è da sapere in merito alle nuove necessità riscontrate dal settore per quanto riguarda la regione Calabria.

Più voli da e per la Calabria

Come già precedentemente accennato, il concetto di distanza oggi risulta essere completamente stravolto e ridimensionato, abbattuto in termini di importanza dalle innumerevoli possibilità offerte non soltanto dalla rete, ma anche e soprattutto dalla sempre maggiore accessibilità dei voli di linea nelle direzioni più disparate, sia in ambito nazionale che oltre i confini del Paese. In questo frangente ha destato l’attenzione delle istituzioni la notizia dell’attivazione nel periodo estivo di un quarto volo di Ita Airways diretto da Lamezia Terme a Fiumicino.

Sono sempre di più, infatti, i passeggeri che richiedono dei collegamenti ottimizzati via aria da e per la Calabria, vista anche la densità demografica notevole della città reggina. Di sicuro, l’aggiunta di questo volo non rappresenta una soluzione definitiva alle problematiche della cittadinanza calabrese, con le istituzioni che richiedono a gran voce una massimizzazione delle performance degli scali aeroportuali calabresi in relazione ai collegamenti da e per Reggio Calabria, quantomeno per quanto riguarda il collegamento con le città principali come Roma e Milano. Oggi più che mai, lo sviluppo degli scali aeroportuali implica – per forza di cose – uno sviluppo generale delle città in cui questi scali operano. Per questo motivo, dei lavori e l’inizio di nuove tratte aeroportuali a Reggio Calabria rappresenta un vero e proprio carattere prioritario, soprattutto in vista dell’arrivo del periodo estivo e delle cifre record che, da sempre, la regione registra nell’ambito del turismo marittimo e culturale. Sono diverse le proposte avanzate in questo senso dalle istituzioni, non riguardando soltanto i servizi della compagnia di bandiera, ma anche l’ampliamento delle proposte offerte dalle compagnie low cost, in modo tale da rendere il trasporto via aria accessibile a tutti come nelle altre città italiane.